Erano i primi anni 90 e la Nexus Games produsse una versione NON ufficiale di A&A: Europe at War.


Europe at  War

Larry Harris (il game designer di A&A) non la prese proprio bene e nel giro di qualche anno la Nuova Avalon Hill targata Hasbro mise sul mercato una serie di versioni dei vari fronti (alcune alquanto imbarazzanti), utilizzando le migliori idee presenti in EaW.
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Rispolverando la mappa ingrandita disegnata 25 anni fa, martedì 24, giovedì 26 e sabato 28 Luglio al WCL.

Partita a 4 giocatori, scenario completo partendo dalla situazione del 1939.
C'era la possibilità di esplorare nuove strategie...invece, tutto secondo copione già scritto: invasione della Polonia da parte tedesca, successivamente del Belgio per poi attaccare la Francia accettandone la resa e costituendo il governo di Vichy. Schermaglie nei mari con l'inglese mentre l'Italiano combatteva in nord africa. Il tentativo di invasione della Russia concentrando TUTTO ina zona favoriva la difesa russa che "logorava" l'invasore per poi contrattaccare respingendolo fuori dai confini nazionali. Con il tedesco sulla difensiva sia sul fronte russo che in Francia già invasa dalle truppe alleate, dopo 13 turni l'Asse si arrendeva.

Considerazioni finali: "Europe at War" uscito nel 1993 è una versione NON ufficiale e più dettagliata del fronte occidentale del famoso Axis & Allies della Milton Bradley che tanto ci aveva fatto divertire negli anni '90 al club  con decine di partite giocate (20 solo x il torneo del 1997). Questa versione è più dettagliata rispetto anche alla versione ufficiale del gioco "A&A Europe" edito nel 1998, inoltre utilizza dadi da 8 facce con circa gli stessi valori di combattimento della versione originale. Essendo più strategico, gli attacchi vanno ben congeniati e supportati al meglio per raggiungere gli obiettivi prefissati con il minur numero di perdite dato che il costo delle unità è sproporzionato rispetto ai valori delle varie aree da conquistare. Le condizioni di vittoria sono difficili da raggiungere sia per l'Asse che per gli alleati. Come indicato nel regolamento, se ne possono introdurre di più facilmente raggiungibili tra cui si pensava x l'Asse il raggiungimento di un certo valore di produzione industriale (100), la resa della Russia se vengono conquistate Mosca e Leningrado e la resa dell'Inghilterra se Londra viene conquistata. Per gli alleati vittoria immediata se Parigi è liberata e Berlino e Roma sono conquistate.
Sicuramente da riproporre magari con lo scenario "Russia at War".