Waterloo 2015 "diario di viaggio" a cura del WCL.

Mercoledì 17 Giugno: Nella primissima mattina partenza in bus da Milano C.le, passando da Lecco e proseguendo per Como, dove salgono gli ultimi 11 dei 30 fortunati partecipanti al viaggio.
Si entra in Svizzera percorrendo l'autostrada verso nord con opportune soste per esigenze fisiologiche e pranzo. Il tempo scorre velocemente attraversando vari luoghi teatro della prima guerra mondiale illustrati in modo egregio dalla nostra guida Massimo e visionando il documentario/film "Waterloo the last battle" fornito dall'Ente del turismo Belga e prodotto per il bicentenario.
Arrivo alle 18 a Dinant, sistemazione in hotel (Best West) e cena apprezzata da tutti i commensali. Dopo cena, all'aperto viene approntato un lungo tavolo da gioco dove prendono parte i "soliti malati" con partite a "Ghigliottine", "Eagles" e "Napoleon". Ultimi momenti quasi a luce di candela per terminare i giochi...alle 23.30 si conclude la prima giornata in terra belga.

Giovedì 18 Giugno "Anniversario della battaglia": Sveglia alle 07.15, colazione buffet a dir poco "abbondante" con "requisizione" di provviste varie per il pranzo. Partenza per la cittadina di Waterloo distante un centinaio di Km da Dinant e ubicata a 4 km a nord del campo di Battaglia. Mattinata trascorsa in visita all'ultimo quartier generale di Wellington  (non soddisfatti del negozio, avremmo addocchiato un cannone della RA come souvenir), e alla Chiesa di St. Joseph con la famosa "Royal Chapel" e la sua lapide commemorativa. Si prosegue verso il campo di battaglia dove il gruppo si divide per il pranzo, un'occhiata agli stand della "Ville du Lion" e per la visita (solo esterna essendo un edificio privato) della mitica "La Haye Sainte", dove il Pres viene immortalato all'ingresso tra il passaggio di un'auto e l'altra sotto l'attenta visione di 2 picchetti del 95° (the chosen men),  premurosi di spostare un moderno cartello stradale per le foto di rito. Mentre parte del gruppo era in visita ai bivacchi, un buon numero si accalcava sotto la "Butte du Lion" nei pressi del memoriale costruito per l'avvenimento, in attesa che terminassero le visite ufficiali di protocollo tra cui i reali inglesi, belgi e olandesi, nonchè statisti di mezza Europa. Notare il cecchino sul tetto dell'edificio "Panorama" a vigliare l'incolumità dei famosi ospiti. Per ingannare l'attesa un manipolo di Highlanders intratteneva i presenti con cornamusa e balletti per poi passare a raccogliere "l'obolo" (scucendolo anche a due filofrancesi come il Pres e l'altro Paolo dell'Ares), col bicchiere in dotazione...scozzesi in tutti i sensi! Col via libera delle ore 15.00, ingresso ai musei con visita allo spettacolare "Panorama"  una visione a 360° della battaglia, alla salita al "Butte du Lion" dove si può ammirare da una ciquantina di metri d'altezza tutto il campo di battaglia, al nuovo impressionante museo delle cere   ed allo spettacolo in 3d con scene mozzafiato. Notevole il diorama della battaglia nella sala antidistante il "Panorama" con più di 8.000 miniature in 15mm. Ritrovo alle ore 18.00 e rientro col bus in hotel per la cena. Fine serata (stavolta all'interno dell'hotel), con ben 2 tavoli di "Eagles" (Ligny e Quatre Bras) ed uno con "Napoleon". La serata termina alle 01.00 mentre la maggior parte dei partecipanti al viaggio era a letto da ore.

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ico Butte.1 ico Butte.2 ico Butte.3 ico Butte ico MuseoCere ico Diorama.1 ico Diorama.2 ico Diorama.3 ico Diorama.4   

 

Venerdì 19 Giugno: Sveglia alle 07.15, solita abbuffata a colazione con "altra requisizione" di provviste varie per il pranzo e la cena. Si parte in bus per destinazione Genappe, l'ultimo quartier generale di Napoleone e visita al museo, i bivacchi della Guardia Imperiale e della cavalleria con foto a ricordo. Da questo momento e fino alle 23.00 tutti gli spostamenti avverranno a piedi o in navetta per la chiusura al traffico. Si prosegue per circa 1,5 km alla volta del bivacco francese per incontrare gli amici rievocatori. Foto di rito e visione delle unità in manovra di addestramento e vita da campo...un grido unico si leva dal campo "Vive l'Emperur", annunciando la presenza del Napo...sul suo Marengo con stato maggiore al seguito in visita alle truppe...il pranzo può aspettare. Spuntino nell'onnipresente stand della Birra Waterloo raggiunti poi dal neo promosso comandante di battaglione Giomarty. Nel primo pomeriggio si prosegue per la Belle Alliance dove "incredibilmente" incontriamo Otello e Tommaso nei pressi del monumento alla Grande Arme: "L'aquila ferita" e foto di rito per i posteri. Camminando per il campo di battaglia troviamo alcuni dei cento monumenti eretti a memoria, alcuni impressionanti come dimensioni, altri solo delle statue o lapidi ma di egual significato storico. Sulla strada che porta da "La Bella Alliance" a "Hougoumont" con lo sfondo della Butte, ci facciamo immortalare da un cortese passante a sancire l'indiscindibile legame tra WCL e ARES di Milano. Visita al bivacco alleato ubicato in quello che 200 anni fa era il "formal garden" di Hougoumont con visione delle evoluzioni di formazione del battaglione inglese protetto dalle giubbe verde scuro del 95° (sempre loro, gli chosen men). Ingresso a Hougoumont e visione dello spettacolo di luci e suoni nel vecchio fienile, adibito per l'occasione. Probabilmente Hougoumont è il luogo più incredibile della battaglia, migliaia di morti, mezza costruzione non c'è più...a ricordo del perimetro dell'edificio del castello una lieve pendenza erbosa e numerose targhe/monumenti commemorativi nonchè la cappella, "miracolosamente" scampata al fuoco con le fiamme che, una volta avvolte le parti in legno si spensero ai piedi del Cristo in croce... Si torna verso la "Butte" per un veloce spuntino in attesa della rievocazione storica dove più di 70.000 persone, disposti in varie tribune, sono in attesa dell'evento clou del Bicentenario, la ricostruzione della battaglia su un campo di battaglia ridotto con 6.000 figuranti che ripercorrono le fasi dello scontro. Notevole il concentramento di fumo di poche migliaia di moschetti e di un centinaio di cannoni...ci si immagina cosa potesse essere la confusione moltiplicata per 20! Nelle tre serate, più di 200.000 spettatori hanno assistito SOLO agli spettacoli. Rientro in hotel nella tarda serata e pernottamento. 

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Sabato 20 Luglio: Sveglia alle 08.00 colazione e partenza per il rientro. Durante il viaggio, visione di un paio di film tra cui il "mitico" Waterloo del 1970 e scambio delle sensazioni provate. Arrivo in serata nelle rispettive località di partenza.

ico Grp Waterloo2015


Considerazioni finali: il viaggio è stato un momento UNICO per assaporare "dal vivo" quanto letto sui libri di storia o intravisto tramite filmati, per rendersi conto delle distanze "reali" di un campo di battaglia, della confusione regnante nello stesso e della vita durissima a cui erano sottoposti i soldati dell'epoca, nonchè alcuni giorni trascorsi insieme a tanti amici con cui condividiamo la stessa passione ed il ricordo indelebile che: «NOI C'ERAVAMO!»

 

 

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